Progetto Pugni Chiusi: la boxe dietro le sbarre diventa un documentario

Il Progetto Pugni “Chiusi” – Pugilato nel carcere di Bollate nasce nel 2016 per insegnare la boxe ai detenuti ospiti nel penitenziario milanese di Bollate. L’ideatore di questo progetto è Mirko Chiari, ex pugile con 104 incontri in carriera con un passato da detenuto, con la collaborazione del Maestro Bruno Meloni e la campionessa mondiale WBC Valeria Imbrogno, già nota alle cronache per essere stata la compagna di Dj Fabo.

24993568_522974061401757_7678497558815396658_nDal 2016 i 20 ragazzi reclusi coinvolti nel progetto svolgono tre allenamenti alla settimana di un’ora ciascuno. Circa la metà hanno un’età compresa tra i 19 e i 30 anni.

Dopo un lungo periodo di preparazione fisica costante, finalmente Mirko Chiari sta per coronare il suo sogno: preparare i detenuti più meritevoli, sia sotto l’aspetto sportivo che di condotta, a combattere all’interno del penitenziario contro pugili esterni, liberi. Parallelamente Mirko è riuscito a creare anche un percorso nel sociale collaborando con cooperative supportate dal Comune di Milano che operano in in zone periferiche considerate a rischio.

Il regista Alessandro Best, con la collaborazione di Ermes Buttarelli, vuole trarre spunto da questa iniziativa per realizzare un documentario che la racconti:

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Mirko Chiari

Come faccio a non raccontare la storia di un sognatore come Mirkoche affronta la complicata burocrazia e i pregiudizi? Come faccio a non raccontare il sogno di un ragazzo che tutte le mattine si sveglia alle 4.30, guida il camion della nettezza urbana per ore, poi smette di lavorare e va in carcere a dare una mano a queste persone, cercando di dare un nuovo senso alla loro vita? [..] Questo progetto mi piace perché rappresenta l’energia inarrestabile, quella delle persone buone, [..] delle persone che sanno vivere conoscendo la paura, ma senza che questa abbia la meglio.  

Il documentario ha l’obiettivo di raccontare come lo sport possa essere una grande leva emotiva per riemergere e costruire un nuovo futuro. Mostrerà come la vita dei detenuti è cambiata da quando si sono avvicinati al pugilato. Gli autori seguiranno la loro preparazione fisica e mentale, supportati da psicologi e criminologi che ogni giorno aiutano tanti giovani reclusi nel processo di espiazione e reintegrazione nella società.

45650818_723476301351531_8869255333374066688_nInfinity – Rti Mediaset ha creduto in questo progetto dando ai suoi promotori la possibilità di accedere ad un fondo di € 5000 per produrre il documentario. La condizione perché Infinity eroghi questo budget è che, attraverso una raccolta di donazioni online, si riesca a raggiungere un importo di € 5000.

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