Lapicus: “PetrosyanMania mi aprirà grandi opportunità”

Iuri Lapicus (11-0) è pronto a tornare in azione. L’atleta moldavo del Team Leone Petrosyan affronterà Ibrahima Sarr (0-2) a PetrosyanMania Gold Edition, in scena sabato 16 febbraio alla Candy Arena di Monza.

L’appuntamento organizzato da Armen Petrosyan è impreziosito dal match che vedrà protagonista il fratello Giorgio, impegnato nella difesa del titolo mondiale ISKA dall’assalto del giapponese Atsushi Tamefusa.

Lapicus ha uno score impressionante. Ha solo vinto, e lo ha sempre fatto al primo round: in 8 occasioni per sottomissione,  in 2 via TKO e in una grazie ad un netto KO. Iuri inizia dal judo per poi specializzarsi nella lotta, e con l’allenamento diventa anche uno striker temibile. Insomma, un atleta completo.

Ecco le dichiarazioni di Lapicus riguardo alla sfida che lo attende tra meno di due settimane, ma non solo. Con Iuri abbiamo parlato anche delle sue interessanti prospettive future.

Il tuo avversario registra due sconfitte su due incontri disputati, inattivo dal 2017. Sulla carta l’esito dell’incontro sembra scontato, che match ti aspetti?

Non credo che l’esito sia scontato, ogni incontro è diverso, soprattutto nelle MMA. L’imprevedibilità è sempre in agguato, non bisogna mai sottovalutare nessuno.

I tuoi incontri sono studiati per venire subito conclusi al primo round?

Sì, anche. Ma poi dipende sempre da chi ho davanti.

Hai dichiarato che combatterai ancora per poco in Italia. Di recente hai firmato un contratto con Carlo Di Blasi: c’è One Championship nel tuo futuro? Puoi darci qualche anticipazione?

Sì, ho firmato con Carlo e sono contento. Io devo fare il mio lavoro da atleta e lui si occuperà di me al di fuori del ring. Non voglio parlare del mio futuro. Adesso penso solo a PetrosyanMania. Questo evento mi aprirà grandi opportunità.

In passato hai avuto qualche problema con il tuo score, che non era aggiornato.  

Non avevo dato importanza al mio record. Adesso l’ho sistemato, e rappresenta quello che ho fatto fino ad oggi: 11 vittorie e nessuna sconfitta.

Hai mai avuto proposte da promotion italiane (ICF, Venator, eccetera)?

Sì, ho ricevuto qualche proposta.

E come mai le hai rifiutate?

Ho rifiutato per via delle borse che mi sono state proposte.

Hai esordito da pro nel 2014, e poi sei tornato a combattere nel 2016. Come mai quella pausa di due anni?

Non è stata una pausa. In quel periodo ho fatto gare di lotta, di brasilian jiu jitsu, e qualche incontro di MMA.

Oltre che da un punto di vista tecnico, cosa hai imparato umanamente e a livello di mentalità da due campioni come Giorgio e Armen Petrosyan?

Mi hanno insegnato che bisogna andare avanti sempre, non importa chi hai davanti a te.

Dove ti vedi tra un anno? 
Vi lascio nel dubbio..

Credit Photo: Wagner Mela

Moricca: “Penso solo a migliorare e a combattere il più possibile. Mi riscatterò”

Francesco “Blessed Warrior” Moricca (5-4) è pronto a indossare di nuovo i guantini. Infatti sabato 16 febbraio affronterà Francesco Labellarte a PetrosyanMania Gold Edition, che andrà in scena alla Candy Arena di Monza. Un evento di livello che vedrà come protagonisti anche Iuri Lapicus e, nel K1, Alexandru Negrea, Mirko Flumeri, Mattia Solarino e niente meno che Giorgio Petrosyan, impegnato nella difesa del titolo mondiale ISKA.

Moricca, dopo quattro vittorie consecutive, ha subito due sconfitte di fila ad opera di Manolo Zecchini e Gianluca Rocca, entrambe per decisione dei giudici. Ha combattuto ben quattro volte nel 2018, tre di queste in Italian Cage Fighting. In carriera si è aggiudicato la maggior parte dei suoi successi ai punti (3 su 5), e i restanti 2 per TKO. Promettente kickboxer passato alle MMA, ha sicuramente nello striking il suo punto di forza.

Ecco le impressioni di Francesco sulla sfida che lo attende a febbraio, ma non solo.

Che cosa non ha funzionato negli ultimi due match? A mente lucida, come li analizzeresti?

Credo che sia stato determinante per me non aver una “base” fissa  (nel senso di palestra, nda) dove praticare MMA. Dopo la sconfitta con Zecchini ho fatto 4/5 allenamenti a parete con Scatizzi e i ragazzi che si allenano con lui, che ringrazio, ma evidentemente non sono bastati. Con Rocca non so cosa mi è preso, ma una volta in gabbia ho deciso di provare a fare il match a parete sulla base di quei pochi allenamenti. Forse avrei dovuto fare il mio, anche perché il mio avversario penso avrebbe accettato gli scambi!

Torni in azione a PetrosyanMania contro Francesco Labellarte. Che incontro ti aspetti?

Non saprei, mi sto allenando molto senza pensare più ai singoli match, penso solo a migliorare, ormai non ho più un record da difendere! Voglio essere il più attivo possibile e quando sarò pronto, riscattarmi e dimostrare che non sono solo un kickboxer ma posso anche lottare!

Il tuo avversario ha ottenuto le sue due vittorie in carriera per TKO, e ha subito l’unica sconfitta per sottomissione. Come pensi che evolverà il match? 

So solo che io mi sto preparando per tutto. Voglio farmi trovare pronto su tutti i fronti.

moricca

Per un kickboxer che passa alle MMA, sicuramente una delle sfide maggiori è quella di assimilare con efficacia, e magari anche in breve tempo, la lotta a terra. Ad oggi, quanto ti senti preparato nel ground game?

Vedo miglioramenti tutti i giorni, ma sono consapevole che non è ancora abbastanza. Ora sono in apnea, prenderò fiato solo quando sarò soddisfatto.

Ti sostengono diversi brand, tra cui Dolly Noire, marchio di abbigliamento apparentemente molto lontano dal mondo delle MMA. Quanto è diventato importante per un fighter saper gestire la propria immagine per attirare sponsor? E come mai, secondo te, ti hanno scelto in diversi?

La verità è che questo è un mondo difficile, non è tutto oro quello che luccica, cerchiamo di attaccarci a tutto perché c’è veramente poco! I ragazzi di Dolly Noire sono amici con i quali ho condiviso la compagnia fino a poco prima di iniziare ad affacciarmi agli sport da combattimento. Credo che l’unico modo per ottenere cose concrete sia combattere e vincere!

Non fai più parte del roster di Superbia Management. Come mai questa scelta?

Credo che anche loro abbiano bisogno di crescere e io non posso stare ai loro tempi, perché devo rispettare i miei!

Ti vedremo combattere di nuovo in ICF a breve?

Spero di sì. Spero che mi vediate combattere molto spesso in generale!