ROBERTA “THE DIAMOND” ZOCCO

Roberta “The Diamond” Zocco (3-2) è reduce da una grande performance allo scorso Lugano in the Cage.

– Partiamo dalla fine: hai ottenuto una grande vittoria sabato, sei partita molto aggressiva ed hai chiuso il match senza praticamente subire colpi. Come ti senti? Quali sono le tue sensazioni post incontro?

– Dopo il match di sabato sono pienamente soddisfatta, soprattutto per aver attuato la strategia alla lettera. Non avrei immaginato di chiuderlo in così poco tempo.
Ho sempre sognato di vincere un incontro proprio in questo modo, subito dopo lo stop dell’arbitro ero incredula, l’avevo fatto veramente e con mia grande sorpresa perché, guardando i match della mia avversaria, mi aspettavo un incontro più combattuto.

– Con questa prestazione hai due vittorie di fila, ed il tuo record è tornato positivo. Quali i piani per il futuro?

– C’è qualcosa in ballo ma preferisco non anticipare nulla!

– Sai già qualcosa riguardo al tuo prossimo incontro?

– Non ho ancora ricevuto proposte ma credo che non tarderanno ad arrivare!

– La tua ultima avversaria era imbattuta. Hai cambiato qualcosa rispetto ai tuoi soliti camp?

– Da settembre mi sono allenata duramente preparandomi su tutte le fasi, in più ho fatto dei mini camp organizzati da superbia (esclusivamente per la mia preparazione e per questo ci tengo molto a ringraziarli) in Ramada jujitsu con Daniele Scatizzi e Andrea Maniàci, top level gym con Cristian Binda e Andrea fusi, lottatori Milano con Fabio tumazzo,
Luta livre Genova e swat center con la mia amica Lucrezia Vercelloni!
Il nome l’ho saputo 3 settimane prima del match e non mi sono impressionata dal suo record, piuttosto mi sono concentrata sullo studio della strategia che il mio coach (Agostino de rosa) ha pianificato!

– Hai in mente un nome che ti piacerebbe sfidare?

– Non c’è nessuna in particolare, semplicemente prendo in considerazione tutte le sfide che mi si presentano davanti.

– Sei stata una delle prime atlete ad aver firmato con Superbia Management. Come sta andando questo sodalizio?

– Il primo anno non è andato un granché tanto che pensavo di rescindere dal contratto con Superbia, però, da settembre, da quando Luigi Perillo (presidente) ha preso in mano l’agenzia, è cambiato tutto. Sono più che soddisfatta di ciò che stiamo realizzando insieme!

Vorrei ringraziare la mia agenzia “Superbia Management” per l’eccellente lavoro che stanno svolgendo, il mio amato coach e marito Agostino De Rosa insieme a tutto il team “Wolf Temple” (grazie alla sua caparbietà siamo tutti in continua crescita), gli organizzatori di “Lugano in the cage” per l’opportunità datami, i coach (menzionati precedentemente) che mi hanno dato la possibilità di allenarmi nelle loro palestre per la preparazione di questo match. Ringrazio ancora tutti coloro che credono in me e mi sostengono: team, amici, famiglia e fan.
Grazie a Spirito Guerriero per l’invito e a tutti i lettori.
Continuate a sostenere le MMA, soprattutto quelle femminili.

(Credit: Sara Di Geronimo)

COGLIANDRO VUOLE IL TITOLO PESI PIUMA ICF

Walter Cogliandro (7-0) numero 4 dei ranking italiani di categoria ( https://mmarankingitalia.wordpress.com/2018/10/11/mma-ranking-italia-featherweight-10-10-18/ ) combatterà per il titolo pesi leggeri ICF contro l’esperto Soukh Khampasath (11-9-1). Queste le parole di The Snatch a Spirito Guerriero.

– Ciao Walter e grazie per rispondere alle nostre domande. Come ti senti in vista dell’incontro? Com’è andato il camp?

– Ciao e grazie a voi per l’occasione! Mi sento benissimo, il camp è andato bene, siamo pronti e gasati!

– Andrai per il titolo pesi leggeri, prima volta che combatterai sulle 5 riprese. Che emozioni ti suscita?

– Andare per le 5 riprese è bella tosta, ma abbiamo allenato anche questo in caso dovesse andare per le lunghe.

– Khampasath sarà l’avversario più duro da te incontrato. 21 incontri di cui 11 vittorie ed un pareggio. 7 sottomissioni. In che area dell’incontro pensi di riuscire ad importi?

– Io non mi focalizzo mai su l’ avversario, lavoro su me stesso e sono preparato a tutto.
Sono determinato, è una cintura nera e questa cosa mi ha reso ancora più carico negli allenamenti. Non vedo l’ ora.

– Quali sono i tuoi piani per il futuro? C’è qualche fighter in particolare che ti piacerebbe affrontare?

– Ho dietro un coach ed un management che seguono questo per me quindi loro scelgono, io eseguo.

– Qual è la tua opinione sui tagli del peso estremi? Tu tagli molto?

– Io taglio una decina di kg, non sono d’accordo su questa pratica ma bisogna uniformarsi al resto del mondo.
Sicuramente da “mangione” che sono eviterei anch’io 2 mesi di dieta senza nutella.

Voglio ringraziare il mio coach, il mio nutrizionista (un santo) e tutta la mia famiglia dentro e fuori palestra.

Credit: Piazzinifotografia

Demontis: “Penini avversario duro; userò la mia arma migliore: l’onda energetica!”

Francesco Demontis (1-0) ha un solidissimo passato nella muay thay ed entrerà in gabbia per la seconda volta nella sua carriera contro il più esperto Pietro Penini (6-1-1); cornice del match sarà il teatro Principe di Milano, in occasione di ICF 4.

– Ciao e benvenuto su Spirito Guerriero. Cosa ti ha spinto a passare dalla muay thai alle MMA?

– Ciao ragazzi, che dire passare dalla muay thai alle MMA è un gran passo da gigante, a me ha spinto la voglia di provare match sempre più estremi, mi piace la sfida e battermi con avversari di livello per crescere ed essere il più completo possibile nell’ agonismo estremo.

– Dopo una vittoria per TKO più di un anno fa torni in gabbia contro un avversario di livello: come sta andando la preparazione e come ti senti?

– La preparazione va a gonfie vele. Mi sto preparando al meglio anche perché quando si entra dentro quella gabbia non si può avere scuse; ma solo avere la frase giusta ed è quella di aver dato il massimo.

– Quanto ti senti migliorato nelle fasi di lotta?

– Quanto mi sento migliorato nella lotta??? Mi state chiedendo troppi segreti da svelare… Lo vedrete il 29 settembre!

– Affronterai un avversario che ha molta più esperienza di te nelle MMA. Cosa pensi di lui e come pensi di poter arrivare alla vittoria?

– Penini so che è un avversario duro e questo mi fa onore, penso che sia molto duro e completo, un avversario che da battere sarà molto difficile ma sono un fighter ed è questo che a me piace.
Tutti siamo forti ma nessuno è imbattibile, cercherò di batterlo cn la mia specialità… l’onda energetica! (Ride, ndr)

– Qual è la tua opinione sui tagli del peso estremi? Anche nella muay thai noti questa tendenza a “tagliare”?

– Il taglio del peso e un rito che credo l 80% degli atleti facciano, e anche nella thai è ben noto, ma soprattutto credo che nei pesi massimi sia ancora più diffusa. Credo che un fighter debba arrivare al peso senza dover arrivare a questa fase ma non tutti abbiamo il tempo di dedicarci al peso e agli allenamenti giusti per arrivare perfetto il giorno del match. Molti lo fanno per combattere in categorie inferiori e quindi arrivare al giorno dopo del peso con un altra categoria. Io lo faccio perché tra lavoro e famiglia ho poco tempo da dedicare alla dieta, ma per questa mia passione faccio anche questo sacrificio. Ringrazio Mariano Serreli Della palestra ELEONORA D ARBOREA di Cagliari che mi segue nella parte della lotta, ringrazio il mio allenatore che per me è ormai un fratello maggiore Chicco Loche che mi segue la parte tecnica e atletica sullo striking, Giancarlo Tatti e Luca Carta che fanno il possibile per vedermi crescere in queste discipline trovandomi i match… Ma soprattutto ringrazio la mia compagna e mia figlia che mi sopportano nelle fasi di preparazione e mi seguono in ogni mio match.

Credit: Fabio Barbieri; ICF

L’ANNO D’ORO DI ALESSANDRO BOTTI

Alessandro “Bad” Botti (15-8), nonostante sia un classe 1988, è uno dei veterani delle MMA italiane. Una lunga carriera passata accettando tutti gli avversari che gli venivano proposti in svariate categorie di peso (leggeri, welter, addirittura medi contro un certo Mattia Schiavolin).

Dal 2015 ad oggi Alessandro ha avuto alti e bassi, fino ad arrivare al 2017, l’annus horribilis della sua carriera dove rimedia per la prima volta tre sconfitte consecutive.

Il 2018 è, però, l’anno della svolta: al Venkon, categoria 77 kg, finalizza tramite rear naked choke l’esperto americano ex Bellator nonché cintura nera di BJJ Derrik Kennington; nemmeno tre mesi di stop e torna in gabbia ad ICF 2 dove nel primo round ferma per TKO Raffaele Spallitta; passano altri due mesi e combatte nel co-main event di ICF 3 contro l’insidioso atleta albanese Gert Kocani: dopo quattro riprese dominate da Botti l’italiano riesce a vincere per TKO ed a portare a casa il titolo ICF dei pesi leggeri.

Il 29 settembre lo attenderà la sua prima difesa titolata, ad ICF 4. Suo avversario sarà l’espertissimo Abner Lloveras (21-10-1), atleta spagnolo che ha militato, fra le altre, in UFC e M-1. Sarà per Botti l’occasione giusta per mettere un punto esclamativo sulla propria carriera. Queste le sue parole a Spirito Guerriero:

– Dopo due annate difficili il 2018 è stato sicuramente l’anno della svolta: tre vittorie consecutive tutte prima del limite. Cosa pensi sia cambiato?

– Ciao a tutti è sempre un piacere scambiare due chiacchiere con voi!Penso che prima di tutto sia cambiato io: mi sento un’altra persona mentalmente e arrivo nella gabbia sempre carico come non mai. Ovviamente è importante stare bene nella vita di tutti i giorni per rendere al massimo e questo è un periodo dove sto al top sia in famiglia che con i miei team; queste cose fanno la differenza!

– Come ti senti e come sta andando la preparazione?

– Mi sento una bomba pronta ad esplodere e la preparazione sta andando alla grande!

– Prima difesa del titolo pesi leggeri ICF. Affronterai un avversario dalla grande esperienza, che ha militato in promotion quali UFC e M-1 ed ha anche partecipato al TUF. Quale pensi possa essere la chiave di volta per portare a casa il risultato?

– Non credo di aver trovato la chiave di volta per vincere il match, anzi se l’aveste trovata voi per favore potreste dirmelo! (ride, ndr) A parte gli scherzi è un avversario duro e con molta esperienza, credo che allenarmi tutti i giorni a testa bassa sia l’unico modo di affrontare questo match… e lo sto facendo giorno dopo giorno insieme ai miei compagni di team!

– So che ora sarai concentrato solamente sul prossimo match, ma ti chiedo di farmi un nome che ti piacerebbe affrontare nel futuro prossimo.

– Niente nomi; anche perché sono solito accettare qualsiasi sfida. Spero che dopo questo match possa arrivare qualche chiamata importante, mi sento nel momento migliore della mia carriera e credo di aver dato tanto a questo sport in Italia. Ora vorrei trarne anche qualche soldino (ride, ndr).

– In caso di vittoria sarebbero quattro di fila contro avversari di rilievo: quanto ti senti lontano dalla chiamata di una promotion internazionale?

– Non so quanto sono lontano; dico solo che se arriverà qualsiasi chiamata importante io sono pronto ad accettarla!

– Avete creato in questi anni un team molto unito che vanta nomi noti delle MMA italiche (tu, Scatizzi, Binda anche se non combatte più ecc). Come stanno andando le cose? Avete dei progetti per il futuro?

– Sì, siamo un team affiatato e in continua evoluzione con nomi di spicco per la Brianza. I progetti per il futuro rimangono gli stessi, continuare a migliorare e portare a casa i risultati! Grazie davvero per la chiacchierata, voglio ringraziare ovviamente chi con me sta sputando sangue per questa preparazione quindi i miei team Ramada e Clan Mano Di Pietra e tutti i miei partner sparring e coach Andrea Maniaci, Daniele Scatizzi, Cristian Binda, Andrea Fusi, Luca Panzetta, Robertino Valli, Marco Motta, Mirko Ottarini loro e tutti i ragazzi dei team sono indispensabili e senza di loro non sarei niente! Ci vediamo il 29 settembre al teatro principe per ICF4…non mancate ciao a tutti!

Credit: Fabio Barbieri, ICF

LUCREZIA RIA PORTA A CASA LA VITTORIA; ALLEGRETTI SCONFITTO.

Il bilancio per l’Italia in questo weekend di MMA è di una vittoria ed una sconfitta.

Lucrezia Ria (7-2) ha sottomesso durante la prima ripresa l’esperta atleta finlandese Maiju Suotama (8-4)

Roberto Allegretti (3-1) non riesce a spuntarla contro il più quotato Nicolas Dalby (15-3), cadendo vittima di una rear naked choke ad inizio secondo round.

LLOVERAS VUOLE IL TITOLO

Abner “Skullman” Lloveras (22-10-1) combatterà per la prima volta in Italia, a Milano, contro Alessandro “The Bad” Botti (15-8) il 29 settembre per il titolo pesi leggeri ICF.

Lloveras è un fighter spagnolo dalla grandissima esperienza, ha militato in promotion come UFC e M-1, oltre ad aver partecipato al TUF 22, dove faceva parte del team Mc Gregor. Queste le sue parole a Spirito Guerriero.

Ciao Abner e grazie per quest’intervista. Come ti senti e come sta andando il camp?

– Il camp sta andando alla perfezione qui alla Gracie Barcelona ed io mi sento in condizioni ottimali.

Sarà la prima volta che combatterai in Italia? Cosa ti aspetti?

– Mi aspetto un’atmosfera fantastica. Sarà la mia prima volta a Milano e sono molto felice di poter combattere per il titolo ICF.

Conoscevi già il tuo avversario? Cosa pensi di lui?

– Non lo conoscevo. Credo sia un’atleta di grande esperienza e dotato di buone abilità.

Hai avuto una lunga carriera nel mondo delle MMA. Quali sono i tuoi piani per il futuro?

– Non mi aspetto altro che ottimi match. Intanto vinco questo, poi difenderò la cintura ICF.

Hai avuto esperienze in molte promotion famose (UFC, M-1) ed hai partecipato al TUF 22. Com’è stato essere parte del team Mc Gregor e quali sono le differenze di preparazione fra paesi come Russia ed Usa rispetto all’Europa?

– Essere parte del team Mc Gregor è stata una grande esperienza; difficile ma bella. Io e gli altri rappresentavamo l’Europa con coach Mc Gregor quindi è stato un sogno divenuto realtà.

Cosa pensi riguardo ai tagli del peso estremi e come pensi possa essere risolto questo problema?

– Il taglio del peso è difficile da fare ed ognuno ha il proprio metodo. È difficile rimanere a dieta ed allenarsi duramente però aiuta anche il fighter a mangiare meno schifezze possibili. Non saprei dirti come risolvere il problema o cosa spinge gli atleti ad accettare avversari che hanno mancato il peso.

Per finire vorrei ringraziarvi per l’intervista e vorrei ringraziare tutti i miei sparring partner ed i miei amici.

Il 29 settembre sarà una grande serata per le MMA.

Credit: ICF

Hello Abner and thank you for this interview.
How do you feel and how the camp is going?

– Camp training is going on perfect at Gracie Barcelona an feeling in good condition

– It’ll be the first time for you to fight in Italy? What do you expect?

– I expect a awesome atmosphere there. First time im in Milan so I’m very happy to take this opportunity to be
New ICF champion

– Did you knew your opponent? What do you think about him?

– I didn’t know about him. I think is an experience fighter also with some skills

– You had a very deep career in the world of MMA. What are your plans for the future?

– I expect nothing else than best fight coming up an first win an defend the ICF belt

– You had experience in many important promotion such as UFC; M-1 and you also were one of the fighter from the TUF 22. How was to be part of team Mc Gregor and what difference do you see between the preparation they have in USA or Russia and the European one?

– Be part of team McGregor was a huge experience, hard but good. There is many the and coaches an I represented Europe with McGregor as a Coach so it was just a dream come true

– What are you’re thoughts about extreme weight cut and how do you Think this problem can be solved

– Weight cut is hard to do an everyone has an opinion an way to do it, it’s going to be hard always stay on diet an training an after sweet to make weight but help many fighters to stay fit also an not eat bad food everyday.
I can’t be sure about what can help fighters make weight or accept to to fight an open weight. To end just than you for the interviuew an thanks all my training partners an friends who helps me.
29 September is going to be a great night of MMA

NEWS: LEON ALIU SPOGLIATO DAL TITOLO ICF

Dopo la recente notizia della firma di Leon Aliu (8-0) con la promotion medio-orientale Brave è uscito un comunicato di Italian Cage Fighting (promotion italiana in cui Leon era campione dei mesi medi) in cui l’atleta viene spogliato dal titolo.

Di seguito il comunicato integrale:

COMUNICATO UFFICIALE:
RESO VACANTE IL TITOLO PESI MEDI

Bologna, 29 Agosto

Il campione pesi medi ICF Leon Aliu (8-0) ha recentemente firmato un contratto con la promotion BRAVE, per la quale combatterà il 21 Settembre.

Pertanto, il titolo pesi medi è da oggi considerato vacante.

L’atleta albanese Aliu aveva conquistato il primo titolo pesi medi ICF lo scorso 10 Marzo a Venezia, fermando Pietro Penini (6-1-1) per stop medico (taglio) al quarto round.

Italian Cage Fighting coglie l’occasione per augurare il meglio al suo ex campione, nella nuova avventura e nel proseguimento della sua carriera.

Il vacante titolo medi ICF sarà rimesso in palio al più presto, possibilmente entro la fine dell’anno.

Credit: Fabio Barbieri