-1 a Bellator Genova. Tutto quello che bisogna sapere sull’evento

Domani andrà finalmente in scena all’RDS Stadium di Genova un ricco appuntamento targato Bellator, con inizio previsto alle ore 16. Gli incontri di kikcboxing cominceranno intorno alle 17, mentre la gabbia calerà sul palcoscenico alle 20.

La promotion statunitense ha tenuto una conferenza stampa mercoledì mattina nel capoluogo ligure in cui ha presentato la card. Inoltre, ha annunciato che l’evento avrà uno scopo nobile, quello della solidarietà nei confronti della città di Genova, colpita al cuore la scorsa estate dalla sciagura del Ponte Morandi che ha provocato 43 vittime e centinaia di sfollati. Bellator infatti, attraverso le Istituzioni locali, destinerà l’intero incasso della serata ai familiari delle vittime coinvolte nella tragedia caduta sul capoluogo ligure lo scorso 14 agosto.

Stefano Anzalone, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Genova, presente alla conferenza stampa, ha commentato così la notizia:

Un gesto nobile che bene si sposa con il concetto di ideale sportivo, dove la competizione, anche nelle discipline più dure ed estreme, è sinonimo di rispetto e altruismo.

L’appuntamento si articolerà in due atti: Bellator Kickboxing 12 (9 incontri) e Bellator MMA 211 (7 incontri). I cinque match della main card di Bellator MMA saranno trasmessi in Italia da DAZN a partire dalle 22:00. Gli incontri precedenti non godranno di copertura televisiva in Italia.

Passiamo alla presentazione, contenuta nella cartella stampa dell’evento, di alcuni degli incontri più interessanti presenti nella card di kick:

Gabriele Casella (ITA) vs. Dani Traore – 77 KG. Gabriele “il magnifico” Casella è un atleta dal palmares notevole: Campione del Mondo pro WAKO e WMO, iridato Juniores e senior dilettanti, Campione Europeo ed italiano dilettanti WAKO e anche Bronzo ai Campionati Italiani di Pugilato Elite. È al secondo match in Bellator dopo la vittoria dello scorso luglio nella sua Roma contro Alex Negrea ed un altro successo lo proietterebbe verso il match per il titolo. Cercherà di sbarrargli la strada il tedesco Dani “Breezy” Traore. Ha alle spalle 24 match con 21 vittorie, ben 15 delle quali per Ko. È un atleta molto aggressivo che lavora molto di braccia ed ha uno stile di combattimento molto particolare. Pur usando di base la guardia ortodossa passa spesso alla guardia col destro avanti ed usa moltissimo la gamba sinistra per calciare, anche quando è la gamba avanzata.

Yuri Bessmertny vs. Karim Ghajji – 77,1 KG.  I due hanno già combattuto nel lontano 2013 in Francia e allora vinse Ghajji ai punti. Bessmertny ha alle spalle un titolo mondiale WAKO pro ed un record di 62 match, 41 dei quali vinti (19 per Ko). Karim Ghajji vanta invece 113 combattimenti con 97 vittorie, ben 50 delle quali per KO. Successi che gli hanno permesso di alzare al cielo due cinture Bellator, due titoli mondiali ISKA, un mondiale WMF, l’Oro ai World Combat Games di sport accord ed un titolo mondiale dilettanti WAKO. È stato anche il primo campione di Bellator Kickboxing nella sua categoria, vincendo il titolo proprio a Bellator kickboxing 1 contro Mustapha Haida nell’aprile del 2016 a Torino. Arriva da una sconfitta e deve vincere se vuole una nuova chance titolata contro Daniels.

CO-MAIN EVENT: Zakaria Laaouatni vs. Raymond Daniels – 78 KG. Nel co-main event ci si aspetta grandi numeri da parte di Raymond “the real deal” Daniels. L’americano, che ha già combattuto in Italia nel 2016 a Bellator Firenze, è infatti noto per il suo modo di combattere particolarmente spettacolare, fatto di calci saltati e girati. Calci spettacolari ma allo stesso tempo micidiali: in carriera ha infatti vinto 34 match su 37, ben 22 dei quali per Ko. È campione in carica dei pesi welter Bellator anche se questo non sarà un match valido per il titolo. Ad affrontarlo sarà il franco marocchino Zakaria Laaouatni, atleta dal notevole score: 29 vittorie (17 per Ko) in 33 match. Ha in bacheca un titolo mondiale di Kickboxing ai World Games del 2017, un titolo Europeo ISKA e tre titoli nazionali francesi.

MAIN EVENT: Shan Cangelosi (ITA) vs. Gabriel Varga– 65,7 KG. Varga, 33 anni, ha fatto sua la cintura lo scorso 14 luglio a Roma contro Kevin Ross. In carriera da pro vanta 16 vittorie (3 prima del limite) e 6 sconfitte. Ha vinto il titolo Glory (due volte) e Hero Legends. È un atleta completo che però tende ad usare di più le tecniche pugilistiche, in particolare il gancio sinistro al fegato. Di contro, Cangelosi è un fighter che può contare su una grande mobilità ed abilità nelle schivate.  Ha cumulato un record da pro di 34 vittorie (12 prima del limite), 9 sconfitte ed un pareggio. Il combattimento sarà l’unico della serata sulla distanza delle 5 riprese da tre minuti.

Ecco invece l’intera card di MMA:

Giorgio Pietrini (ITA) vs. Nemanja Milakovic –  77,1 KG. Ad aprire la card ci penserà il 27enne livornese Giorgio “Italian Bear” Pietrini. Pietrini, sotto la guida del Maestro Massimo Rizzoli del Rendoki Dojo di Livorno, tornerà dopo un periodo di inattività di oltre un anno, dovuto ad un infortunio in allenamento.  L’esperto lottatore livornese ha combattuto 19 incontri in carriera, con uno score di 14 vittorie, di cui 10 prima del limite, 4 sconfitte ed un pareggio. Il suo avversario, in questo incontro di rientro, sarà il 28enne bosniaco Nemanja Milakovic. Milakovic ha complessivamente all’attivo 8 incontri, di cui 5 vittorie, di cui le ultime 3 consecutive prima del limite, e 3 sconfitte. Leggi l’intervista a Giorgio Pietrini.

Walter Pugliesi (ITA) vs. Andrea Fusi (ITA) – 77,1 KG. Sfida tutta italiana. Due giovani talenti combatteranno per farsi notare agli occhi della dirigenza Bellator e degli addetti ai lavori di tutto il mondo. Il ventiseienne comasco Andrea “Il Barbaro” Fusi, rappresentante del Top Level Gym (sotto la guida del veterano Cristian Binda), ha all’attivo 10 incontri da professionista, di cui 6 vinti e 4 persi. Il venticinquenne milanese Walter “Kraken” Pugliesi, atleta ancora imbattuto in forza al team MMA Atletica Boxe di Milano del Maestro Garcia Amadori, ha invece vinto tutti e 4 i suoi match da professionisti alla prima ripresa. Leggi l’intervista a Walter Pugliesi e ad Andrea Fusi.

Orlando D’Ambrosio (ITA) vs. Kiefer Crosbie –77,1 KG.  Da una parte l’imbattuto fighter irlandese Kiefer “Big Daddy” Crosbie, 28 anni, compagno di team di Conor McGregor, che ha vinto tutti i suoi 4 match da professionista prima del limite (di cui 3 per KO tecnico ed uno per submission) ed è alla ricerca di una nuova vittima. Dall’altra, il 23enne napoletano Orlando “Amstaff” D’Ambrosio, atleta del Team Taurus MMA con già importanti esperienze internazionali alle spalle. D’Ambrosio ha vinto 7 dei suoi 10 match da professionista, di cui 2 per KO ed uno per submission. Leggi l’intervista ad Orlando D’Ambrosio.

Alen Amedovski (ITA/MK) vs. Ibrahim Mane- 84 KG. Dopo la devastante vittoria per KO al primo round di Bellator Roma dello scorso luglio ai danni dell’irlandese Will Fleury, torna infatti in azione l’imbattuto italo macedone Alen Amedovski. Il trentenne Amedovski, in forza al Khalid Fight Team di Cecina, ha ottenuto tutte le sue 7 vittorie in carriera per KO.  Questa volta, davanti a lui, il suo avversario più ostico di sempre, ovvero il francese Ibrahim Mane, 29 anni. Mane è un pericoloso ed esperto kickboxer, mai finalizzato, che ha vinto ben 7 dei suoi 8 match da professionista, di cui 6 prima del limite (4 per KO, 2 per submission, 1 ai punti). Leggi l’intervista ad Alen Amedovski.

Luca Vitali (ITA) vs. Pedro Carvalho – 70,3 KG. È un incontro di alto livello atletico e tecnico quello che vede opposti il milanese Luca “The Ace” Vitali e Pedro Carvalho, talentuoso 23enne portoghese in forza alla Straight Blast Gym Ireland, che ha sostituito l’infortunato Luka Jelcic. Carvalho, reduce da 3 vittorie consecutive, di cui l’ultima all’esordio Bellator dello scorso maggio, ha all’attivo 8 vittorie, di cui 5 prima del limite, e 3 sconfitte. Vitali, 26 anni, membro dello Stabile Fight Team di Milano, ha disputato 15 match da professionista, con 11 vittorie e 4 sconfitte. Attualmente sta vivendo un ottimo momento di forma con 5 vittorie consecutive, di cui 4 per submission. Leggi l’intervista a Luca Vitali.

CO-MAIN EVENT: Hesdy Gerges vs. Domingos Barros -120,2 KG.  Il co-main event di Bellator Genova può interessare anche i fan della kickboxing, che assisteranno al debutto nelle MMA del trentaquattrenne kickboxer olandese Hesdy Gerges. Gerges, vera e propria superstar della kickboxing internazionale. In carriera si è aggiudicato numerosi titoli mondiali, per un totale di 71 match disputati, con un bilancio di 50 vittorie, 23 per KO. Gerges è un gigante di due metri per oltre centodieci chilogrammi di potenza e tecnica.  Il suo avversario sarà l’imbattuto ventottenne lottatore portoghese Domingos Barros, un colosso oltre un metro e novanta, che non ci sta a fare la parte del comprimario, soprattutto perché ha vinto tutti e 5 i suoi incontri da professionista, di cui ben 3 per KO.

MAIN EVENT: Alessio Sakara (ITA) vs. Kent Kauppinen – 93 KG.  Il match clou di Bellator MMA vedrà salire ancora una volta nella gabbia il romano Alessio “Legionarius” Sakara, portabandiera delle MMA italiane nel mondo, e da poco anche “Brand Ambassador” di Bellator MMA. Sakara, 37 anni, nonostante i crescenti impegni televisivi e cinematografici, si sta ancora allenando a tempo pieno con il prestigioso American Top Team in Florida, ed è alla costante ricerca di nuove sfide. Questa volta, dopo il recente successo per KO nella sua Roma, affronterà il ventiseienne inglese Kent Kauppinen. Sakara ha iniziato la sua carriera da professionista nelle MMA nel 2002 e da allora ha combattuto ben 34 match, vincendone 20 e perdendone 12 (e 2 sono finiti in no contest). Delle 20 vittorie addirittura 16 sono finite prima del limite, di cui 14 per KO e 2 per submission.  Kauppinen ha ottenuto tutte le sue 10 vittorie prima del limite di cui ben 8 al primo round. Essendo il main event, l’incontro si svolgerà sulla distanza di 5 round da 5 minuti. Leggi l’intervista ad Alessio Sakara.

Si ringrazia Alex Dandi per la collaborazione. Contenuti non originali ma tratti dalla cartella stampa della conferenza di Bellator.

Pietrini: “Sono il welter migliore in Italia. Pronto a fare la guerra, l’orso è tornato!”

Giorgio “The Italian Bear” Pietrini (14-4) è finalmente pronto a tornare in azione dopo un lungo periodo di stop forzato.

Considerato uno dei più promettenti pesi welter italiani, Pietrini riprenderà la sua carriera da Bellator 211: Sakara vs Kauppinen, in scena all’RDS Stadium di Genova sabato 1 dicembre.

“The Italian Bear”, che nel 2017 ha collezionato 3 vittorie consecutive e un pareggio nella storica battaglia contro Stefano Paternò, affronterà il bosniaco Nemanja Milakovic (5-3), reduce da tre successi negli ultimi tre match e imbattuto da due anni.

L’atleta livornese è un fighter completo: ha ottenuto la maggior parte delle sue vittorie per KO/TKO, ma si è aggiudicato anche ben 4 incontri via submission e altrettanti per decision.  Da parte sua Milakovic ha conquistato 3 successi su 5 per KO/TKO, e i restanti due via sottomissione.

Ecco le parole di Pietrini sull’incontro che lo aspetta a Bellator Genova e sul suo atteso ritorno in azione.

Torni dopo più di un anno dalla tua ultima apparizione in gabbia. Come hai vissuto questo periodo? Quali sensazioni provi in merito al tuo rientro?

Innanzitutto grazie per l’intervista. Non vedo l’ora di rientrare, sono davvero felice in questo momento. Restare un anno fermo ai box è stato veramente duro, ma adesso sono pronto a tornare in gabbia dopo l’inferno che ho passato. Sono più voglioso e motivato che mai.

Non hai mai chiarito quale tipo di infortunio tu abbia subito. Vuoi essere più specifico o aggiungere qualcosa che non hai mai detto su questi mesi di stop?

Non aggiungo niente in merito. E’ stato un periodo buio, ma nel quale sono cresciuto molto. Adesso sono pronto a dimostrare a tutti quanta fame può provare un orso!

Veniamo all’incontro di Bellator. Il tuo avversario è reduce da tre vittorie consecutive, ottenute tutte prima del limite. Tecnicamente, cosa pensi di lui? Che match ti aspetti?

Non sono interessato al mio avversario. E’ un bravo combattente, ma io sono pronto e questo è quello che conta. Ho delle motivazione che vanno ben al di là di un singolo match, mi sono allenato duramente per questo rientro e lo dimostrerò a tutti.

La differenza tra i vostri record è notevole. Ti senti favorito?

No, non mi sento favorito. Il mio avversario è un buon fighter, lo rispetto e sono pronto a fare una guerra!

Credi che l’incontro si concluderà prima del limite? Entrambi avete conquistato vittorie sia per KO/TKO che per sottomissione: sarà una battaglia in piedi oppure prevarrà la lotta a terra?

Sarà una battaglia, ne sono convinto, e lo spettacolo ne guadagnerà molto. Penso che si rivelerà un grande incontro, sotto tutti i punti di vista: striking, wrestling, e grappling.

Cosa pensi della situazione attuale dei pesi welter in Italia? Credi sia cambiato molto in quest’ultimo anno?

In italia ci sono ottimi welter, ma io sono il migliore e lo dimostrerò il primo dicembre. “The Italian Bear” is back!

Bellator per molti fighter è un traguardo, per te è un punto di ripartenza. Cosa dobbiamo aspettarci dal ritorno di Giorgio Pietrini, sia in questo match che in generale?

Non aspettatevi niente da me, semplicemente venitemi a vedere in azione il primo dicembre a Genova, e vedrete di che cosa è capace un orso affamato!

C’ERAVAMO TANTO AMATI

La notizia della settimana, nell’ambito del piccolo mondo degli sdc italiani, è la separazione fra la promotion americana Bellator e Fight1 di Carlo di Blasi. La partnership fra le due realtà ebbe inizio circa nel 2016, con il primo evento organizzato in Italia il 16 aprile 2016 a Torino (Bellator 152 – Freire vs Souza) e continuò con altri quattro eventi, l’ultimo quest’estate a Roma. La collaborazione ha portato, in questi anni, ottimi numeri al botteghino, con arene quasi sempre sold-out.

È stata, quindi, una sorta di fulmine a ciel sereno la notizia della separazione. Bellator ora si affiderà a FIKBMS per l’organizzazione di eventi italiani, mentre Fight1 ha annunciato una nuova partnership con il colosso asiatico ONE FC.

Questa scissione, però, non sembra essere avvenuta senza polemica. Nelle recenti interviste rilasciate dal patron di Fight1 Carlo di Blasi a Fighting Zone ed MMA Arena i toni sono accesi nei confronti di FIKBMS e Bellator stesso, tacciato di aver sopravvalutato le capacità della nuova federazione a cui farà riferimento da ora in poi.

Il fatto principale che desta qualche dubbio è la scelta della location per i prossimi eventi; Bellator ha infatti annunciato per il primo dicembre la prossima manifestazione sul suolo italico, a Genova. Poco dopo, anche Fight1 ha reso pubbliche data e luogo del prossimo evento: il primo dicembre, a Genova.

È facile pensare ad una sorta di dispetto fra ex partner, una piccola guerra che non può portare a niente di buono. Quello che più fa riflettere è la scelta di una città come Genova, dilaniata dai tragici eventi che tutti ricordiamo, con i problemi di circolazione che erano noti anche prima della caduta del Ponte Morandi, figuriamoci adesso.

Rispettabile la scelta di organizzare una raccolta fondi, ma ci domandiamo se fosse veramente il caso di oberare una città in evidente difficoltà come Genova per quella che sembra essere solamente una ripicca.