C’ERAVAMO TANTO AMATI

La notizia della settimana, nell’ambito del piccolo mondo degli sdc italiani, è la separazione fra la promotion americana Bellator e Fight1 di Carlo di Blasi. La partnership fra le due realtà ebbe inizio circa nel 2016, con il primo evento organizzato in Italia il 16 aprile 2016 a Torino (Bellator 152 – Freire vs Souza) e continuò con altri quattro eventi, l’ultimo quest’estate a Roma. La collaborazione ha portato, in questi anni, ottimi numeri al botteghino, con arene quasi sempre sold-out.

È stata, quindi, una sorta di fulmine a ciel sereno la notizia della separazione. Bellator ora si affiderà a FIKBMS per l’organizzazione di eventi italiani, mentre Fight1 ha annunciato una nuova partnership con il colosso asiatico ONE FC.

Questa scissione, però, non sembra essere avvenuta senza polemica. Nelle recenti interviste rilasciate dal patron di Fight1 Carlo di Blasi a Fighting Zone ed MMA Arena i toni sono accesi nei confronti di FIKBMS e Bellator stesso, tacciato di aver sopravvalutato le capacità della nuova federazione a cui farà riferimento da ora in poi.

Il fatto principale che desta qualche dubbio è la scelta della location per i prossimi eventi; Bellator ha infatti annunciato per il primo dicembre la prossima manifestazione sul suolo italico, a Genova. Poco dopo, anche Fight1 ha reso pubbliche data e luogo del prossimo evento: il primo dicembre, a Genova.

È facile pensare ad una sorta di dispetto fra ex partner, una piccola guerra che non può portare a niente di buono. Quello che più fa riflettere è la scelta di una città come Genova, dilaniata dai tragici eventi che tutti ricordiamo, con i problemi di circolazione che erano noti anche prima della caduta del Ponte Morandi, figuriamoci adesso.

Rispettabile la scelta di organizzare una raccolta fondi, ma ci domandiamo se fosse veramente il caso di oberare una città in evidente difficoltà come Genova per quella che sembra essere solamente una ripicca.