Francesca Indelicato… SE LO PUOI IMMAGINARE, LO PUOI ANCHE FARE.

Ciao Francesca benvenuta su Spirito Guerriero, orgogliosi che tu abbia accettato il nostro invito, innanzitutto come stai?

Ciao Luca, benissimo grazie, da dopo il mondiale su spiaggia ancora non mi fermo… Preferisco mantenermi in forma anche se poi magari non mi sono ancora goduta appieno la vittoria

Ho letto che hai iniziato la lotta con il tuo papà per gioco e poi…
Si in realtà facendo le vacanze spesso dai parenti in Veneto, ho iniziato li in spiaggia a lottare con il mio papà o i miei cugini, mi è parso da subito che la sabbia come le materassine fossero un esercizio quasi naturale per me, per questo ho poi deciso di provare con il mondiale, e l’ho vinto.
Fai sport da piccolissima, nel tuo percorso hai praticato o pratichi altri sport!?
Come molti da piccola mi hanno portato a provare diversi sport, nuoto,atletica o anche basket, ho capito sin da subito di essere molto competitiva in qualunque cosa provassi a fare.
A 10 anni poi ho scoperto,grazie a mio cugino Jacopo Sandron la lotta, e sono ancora qua… È stato lui a spingermi, i primi anni non sentivo un particolare trasporto,

poi pian piano vedendo che grazie a costanza e impegno ottenevo dei buoni risultati, ho capito che sarebbe stata la mia vita.
Sei vicina alla laurea in scienze motorie, complimenti per la tenacia, studiare e allenarsi non è mica semplice come riesci a fare tutto contemporaneamente ?
Studiare e allenarsi simultaneamente non è facile,in realtà le superiori più dell’università mi hanno creato problemi, il dover studiare quotidianamente mi impediva di allenarmi più di 1 volta al giorno.
In Università sono entrata come atleta medagliata, un progetto davvero ottimo, in questo modo gli esami hanno tempistiche diverse, riesco a dargli nei pochi periodi out competition.
La lotta rimane la mia scelta di vita, ma sarebbe stupido non lasciarsi aperte delle altre possibilità, per questo tengo molto a finire il mio percorso universitario.
Quali sono le tue passioni oltre la lotta?
Diciamo quelle classiche di ogni ragazza della mia età, lo sport mi fa sentire viva e mi occupa molto tempo per cui negli spazi fuori dalla palestra mi piace leggere, guardare le serie TV.
Nel tuo sport quali sono gli atleti italiani e non da cui prendi ispirazione?
Una volta ho letto una frase che dice così: Allenati affinché i tuoi idoli divengano i tuoi rivali.
in realtà gli sportivi che ammiro più di altri sono Helen Maroulis e Jordan Burroughs,due americani.
Sai ho avuto il piacere e l’onore di confrontarmi in un GP a Madrid con la Maroulis, e sono riuscita a fare anche 2 punti,è stato bellissimo lottare contro il proprio idolo.
ho scelto loro come fonte d’ispirazione non perché magari dotati di un talento particolare, ma perché sono divenuti i migliori grazie al duro lavoro, ecco io credo che il sacrificio la costanza
Sono le chiavi di volta per arrivare in alto come loro.
Descriviti in 3 parole
Testarda, resiliente e appassionata.
Cosa provi quando sei sul tappeto?
Mi sento bene,come fosse un elemento naturale.

Dove è con chi prepari le tue lotte?
Mi alleno con il CUS Torino,è una grande realtà nazionale, siamo in tanti e c’è un bel team di ragazze.
Poi siamo seguite da veri professionisti, io ho il mio mental coach personale, ci sono istruttori di pesi e di lotta al top,di alto livello.

A ottobre sei diventata campionessa del mondo di Beach wrestling per la 2 volta, il tuo sogno però sono le olimpiadi giusto?
Si vero,per la 2 volta, il 1 titolo l’ho vinto nel 2017,è per me ancora davvero strano sentirmi dire sei la più forte al mondo,cpmunque il mio grande
obiettivo sono le olimpiadi, per scelta non mi do mai obiettivi a lungo termine, preferisco lavorare in quelli a breve,
tra poco ci saranno gli assoluti italiani ,dovessi vincere mi riconfermerei per la 5 volta di fila campionessa italiana, cosi da potermi concentrare sullo step successivo, i tornei di qualifica .

Quali sono le differenze sostanziali tra lottare sul tappeto e sulla sabbia?
Ci sono diversi aspetti che differenziano la lotta su sabbia dalle materassine, per esempio sulla spiaggia il match dura 3mn,
il primo che si aggiudica 3 punti vince, una proiezione vale 3 punti e quindi basterebbe a dare la vittoria diretta, IL TERRENO È DIVERSO,
l’equilibrio sulla sabbia non è lo stesso si creano buche o dislivelli che rendono l’approccio quantomeno diverso, e poi dulcis in fondo il caldo.
24 anni, Quanti sacrifici rispetto alle tue coetanee Affronti per arrivare a concretizzare il tuo desiderio?
Sicuramente faccio tanti sacrifici, ma la verità e che non mi pesano molto, è stata mia la scelta di questo percorso,e per ora i risultati mi danno ragione.
La lotta italiana rispetto agli altri paesi a che livello è?
Sta crescendo molto a livello giovanile, credo che in pochi anni riusciremo a stare costantemente al livello dei paesi per ora più competitivi.
Molti commenti nel nostro gruppo sono stati di stupore nel leggere che da qualcuno vieni definita un maschiaccio, davvero siamo ancora così lontani da accettare l idea
Che una donna possa essere in realtà femminile e forte anche più di un uomo?
aghagahgga ,sulla questione del maschiaccio, oramai mi sono abituata, sin da piccola essere competitiva negli sport mi metteva in questa posizione, ma a dire il vero Luca a me
di ciò che dicono gli altri non importa molto, io ho imparato ad accettarmi e volermi bene cosi come sono,ho paura che molti sparlano solo per invidia.

” PARLA DELLA MIA VITA QUANDO LA TUA SARA’ UN ESEMPIO.E QUANDO LO SARA’, TI RENDERAI CONTO CHE NON AVRAI VOGLIA DI PARLARE DELLA MIA”

L’attributo che più preferisci di te, è quello fisico o interiore?
Interiore , la forza di volontà.
Vi ringrazio, TUTTI DEVONO AVERE UN SOGNO E IMPEGNARSI AFFINCHE’ SI POSSA, ANCHE IN PARTE, REALIZZARE.
L’IMPORTANTE È DARE TUTTO TE STESSO PER NON AVERE RIMPIANTI,