Scardina vs. Goddi: le parole dei protagonisti e tutte le info sull’evento

Torna la grande boxe italiana promossa da OPI Since 82, Matchroom Boxing Italy e DAZN.

L’incontro tra i Pesi supermedi Daniele “King Toretto” Scardina (16-0) e Alessandro “Highlander” Goddi (35-4-1) per il titolo internazionale IBF andrà in scena domani sera all’ex Palalido di Milano, ora Allianz Cloud, storico tempio milanese del pugilato. La cintura IBF è detenuta da Scardina, che l’ha conquistata lo scorso marzo vincendo ai punti contro il finlandese Henri Kekalainen.

“King Toretto”, 27 anni, originario di Rozzano (Milano), si è trasferito a Miami già da diversi anni e si allena alla storica “5th Street Gym” di coach Dino Spencer. Attualmente è imbattuto, con ben 14 vittorie su 16 prima del limite. In carriera ha già conquistato un titolo WBA Fedecaribe.

“Highlander”, 31 anni, è nel pieno della sua maturazione da atleta. Ha ottenuto 17 vittorie per KO. È un pugile di grande esperienza, che vanta 40 incontri da pro: ha combattuto due volte per il Titolo Europeo EBU dei Pesi medi e ha vinto la cintura continentale dei Pesi medi WBA. È reduce da due sconfitte negli ultimi quattro incontri, ma è un pugile ostico e sempre pronto alla battaglia.

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Il poster dell’evento.

Ecco le parole dei due protagonisti direttamente dagli speciali che DAZN ha realizzato per promuovere l’evento.

Alessandro Goddi, nato per sfide come questa.

Una sfida tutta italiana e che si presenta come durissima. Sarà un bel match sicuramente. Il pugilato ha bisogno di questo, non servono a niente gli incontri facili, perchè la vita stessa non è semplice. Io queste sfide così difficili le accetto molto volentieri e le affronto di petto e con il cuore, perchè la mia vita non è stata facile e mi ha insegnato questo.

Successivamente “Highlander” esprime un giudizio tecnico sull’incontro:

Scardina è alto dieci centimetri più di me, io lavorerò a corta e media distanza per cercare di accorciare e ridurre il suo vantaggio nell’allungo. Combatto sempre così, vado sotto, cerco lo scontro e non mi tiro mai indietro.

Il pugile conclude così:

La boxe mi ha dato tanto, anzi tutto: è il mio lavoro e in palestra ho anche conosciuto mia moglie. Sono cresciuto in quartiere difficile di Cagliari, ho indossato i guantoni per la prima volta quando avevo 6-7 anni, grazie a mio nonno. Il quartiere mi ha insegnato tanto, da ragazzino avevo molte tentazioni però ho conosciuto molte persone che mi sostengono ancora oggi. Combattere al Palalido di Milano è un sogno che si avvera.

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Il Face to face tra i due pugili.

Daniele Scardina, da Rozzano per “spaccare”:

Mi fa sempre piacere tornare a Rozzano, dove tutto è iniziato. Vorrei essere un esempio per tutti i ragazzi che coltivano un sogno. Bisogna crederci sempre e avere punti di riferimento che ti spronano a dare il meglio. Più che sul match sono focalizzato sul creare l’evento, non solo combattere ma regalare qualcosa di speciale al pubblico, dare spettacolo.

È importante ricordare sempre da dove si è partiti. Ho vissuto il mio quartiere fino in fondo e in modo molto intenso. Da ragazzo ho fatto molte cose, sia positive che negative: queste ultime però mi sono servite a crescere, mi hanno insegnato tanto e reso la persona che sono oggi.

“King Toretto” poi si esprime sul match:

La preparazione è andata benissimo, alla grande. Ho fatto sparring e lavorato con atleti di alto livello, campioni mondiali (Demetrius Andrade, Sullivan Barrera e Luis Arias, ndr). È stata una preparazione dura e valida, siamo andati davvero forte. Venerdì voglio fare emozionare il pubblico e vincere.

Ed ecco il suo parere su Goddi:

Non mi interessa che il mio avversario abbia più incontri. Sicuramente sa come si sta sul ring, forse anche più di me. Ha combattuto per diversi titoli e ha più esperienza rispetto a me, però mi sento ben preparato, voglio dare il massimo, “spaccare” e vincere. Sarà una serata carica di emozioni, questo è certo.

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I due avversari.

A questo punto interviene il rapper Gué Pequeno, grande amico di “King Toretto”:

Daniele è supportato da diverse persone del mondo dello spettacolo, cantanti, rapper e anche altri sportivi. Tutto questo contribuisce a creare valore per l’evento, a far sì che se ne parli e a dargli visibilità. Secondo me è un aspetto molto importante.

Infatti all’ultimo incontro di Scardina erano presenti a bordo ring i calciatori Marco Borriello, Radja Nainggolan e Andrea Petagna e i rapper Sfera Ebbasta, Marracash, DrefGold, Charlie Charles, oltre allo stesso Gué.

Appuntamento a venerdì sera su DAZN, in diretta dalle 19.30, e all’Allianz Cloud di Milano (via Marco Cremosano 2) dalle 17:45 per gustare live l’evento.

Ecco la card completa:

MAIN CARD (a partire dalle ore 21)

Titolo internazionale IBF (10 riprese): Daniele Scardina vs. Alessandro Goddi

Titolo europeo (12 riprese): Francesco Patera (21-3) [campione in carica] vs. Paul Hyland Jr.(20-1) 

Titolo Global WBO (10 riprese): Dario Morello (14-0) vs. Steve Jamoye (26-7-2)

UNDER CARD (incontri sulle 6 riprese)

Maxim Prodan vs. Nika Nakashidze

Ivan Zucco vs. Borislav Zankov

Nicholas Esposito vs. Jonny Joel Zeze

Luca “The Mentalist” Capuano vs. Filippo Gallerini

Jamie McDonnell vs. Cristian Narvaez

Riccardo Merafina vs. Altin Dedej

 

 

Autore: Tommaso Clerici

Laureato in Comunicazione e Società all'Università Statale di Milano, amo scrivere, pratico boxe.

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