Patrizia Marin sul Magnum

Salve Sign.ra Marin la ringrazio per aver accettato il nostro invito, benvenuta sul nostro blog Spirito Guerriero, innanzitutto come sta?

Il mio spirito è sempre guerriero come il vostro.

Ahimè una seria frattura al piede sinistro mi obbliga all’immobilità per i prossimi mesi. Diciamo che per chi come me è globe trotter per mestiere e per passione questo è un vero supplizio. Passerà anche questo momento e presto ricomincerò a girare il mondo.

Dalla nascita Magnum FC si è presentata come la promotion del futuro per gli sdc italiani, avete realizzato 4 eventi in crescita, poi dal 3 marzo 2018 dopo una gran bella card, più nulla, come mai?

I primi eventi MAGNUM FC ci hanno entusiasmato e abbiamo potuto vedere le grandi potenzialità di talentuosi fighter italiani o naturalizzati tali. Fighters che hanno combattuto a MAGNUM e che poi sono stati arruolati in Promotion internazionali di primissimo piano. Giusto per ricordarne alcuni Carlo Pedersoli ora in UFC, Alen Amedovski in Bellator e ora in UFC, Mauro Cerilli in Cage Warriors e poi in One Championship, Valeriu Mircea in Eagles FC, Micol di Segni al Brave. E la nostra cintura MAGNUM welter weight Gianni Melillo in ACB.

Accanto a tante soddisfazioni, abbiamo constatato altresì la complessità di creare eventi di questo tipo in Italia, con poche strutture idonee all’ottagono, la scarsa permeabilità dei media più attenti a sport più comuni e meno bloody, i pochi sponsor disponibili e già impegnati sulle Promotion di più lungo corso, e un pubblico seppur entusiasta poco numeroso.

Difficile dunque remunerare gli investimenti già effettuati e pensare a un ritorno economico nel breve o medio periodo.

I miei partner internazionali hanno dunque ripensato ad una strategia globale dei propri investimenti nello Sport Industry riposizionandosi in Medio Oriente.

Ci pare molto attivo il progetto Magnum fitness a Dubai, quali obiettivi avete negli Emirati?

MAGNUM Fighting Championship è ora uno dei nostri progetti dell’ambito di un più ampio concept chiamato MAGNUM Attitude, che comprende anche MAGNUM Fitness Beach, MAGNUM Academy e MAGNUM Girl Power. Abbiamo dunque una palestra outdoor sulla spiaggia Kite Beach di Dubai, a poche centinaia di metri dall’iconico Burj al Arab. Una palestra per cross fit, body building, calisthenics, corpo libero e classi di yoga, pilates, zumba, e altro, con spazi significativi dedicati agli sport da combattimento. Vi sono altresì cinque campi da beach volley e a breve classi di acquagym e di nuoto in mare. A marzo apriremo anche un ristorante healthy, rigorosamente vegano, in modo che i nostri trainers e clienti possano scegliere un’alimentazione appropriata ai propri allenamenti. Ad aprile, parte anche MAGNUM Academy, con un Master in Sport e Lifestyle Management in partnership la Rome Business School per formare professionisti per l’industria dello sport più in generale. Da passione a professione.

Tornando a MAGNUM FC, la palestra ospita la famosa gabbia/ring di MAGNUM sempre all’aperto, dove si tengono regolarmente classi di MMA, muay thai, boxe, ju jitsu e difesa personale. Stiamo pianificando stages con il nostro Ambassador Michele Verginelli, tournaments amatoriali delle varie arti marziali e entro fino anno finalmente il tanto atteso MAGNUM FC 5, nell’ambito delle iniziative UAE 2019, anno della Tolleranza voluto dallo Sceicco Mohammed bin Zayed bin Sultan Al-Nahyan. Una iniziativa davvero importante, sottolineata anche dalla recente visita di Papa Francesco.

patrizia marin3250264904929863322..jpg

Traspare, ma forse erro un certo distacco da quello che era prima lo staff, ci sono novità al riguardo?

Il riposizionamento di MAGNUM negli Emirati Arabi e la diversificazione di attività e investimenti da mero fighting a più Sport Biz ha naturalmente generato un avvicendamento delle risorse umane e dello staff, come sempre avviene in questi casi. Io stessa ho scelto di trasferire a Dubai il quartier generale di tutte le mie attività professionali per poter sviluppare al meglio le progettualità desiderate dai miei investitori internazionali. E così anche altre persone che già prima operavano in MAGNUM, vivono oggi a Dubai. Altri invece hanno scelto altre strade più consone ai propri interessi.

Magnum tornerà ad essere un punto di riferimento per i nostri atleti?

MAGNUM nasce con il desiderio di promuovere e far crescere i migliori talenti italiani e rimaniamo fedeli a questa scelta iniziale. La futura main card avrà un occhio di riguardo per i nostri fighter di sempre e per le nuove leve più promettenti. Penso che possa essere interessante mostrare il proprio valore anche oltre il confine italiano e questo lo renderemo possibile da qui.

Pensate di realizzare eventi sul territorio italiano?

Al momento siamo totalmente focalizzati a rendere grande il nostro progetto MAGNUM Attitude e non abbiamo in programma eventi al di fuori del Medio Oriente.

Del resto oggi gli Emirati Arabi sono il perfetto hub per questi sport, si raggiungono in poche ore di volo l’Europa, la Russia e i paesi del Caucaso, l’India, l’Asia e l’Africa. Tutti i paesi di maggior provenienza dei fighters del momento. Vedasi ad esempio Khabib Nurmagomedov che spesso è qui ed è molto amato dal pubblico. Molte le Promotion internazionali che qui organizzano i propri eventi e molti big players hanno qui i loro manager tipo Manny Paquiao.

Senza contare che qui il 2020 ospiterà l’EXPO universale, e Dubai sarà per sei mesi capitale del mondo, con oltre 25 milioni di visitatori attesi.

Restiamo comunque sempre attenti e disponibili a valutare opportunità e partnership con altri big players in Italia e altrove. Nasciamo pur sempre all’ombra del Colosseo.

Lei per lavoro gira il mondo e fa altro, come si è avvicinata agli sdc?

Questa è una lunga storia che oramai molti conoscono. Il mio amore per le arti marziali nasce tanti anni fa, quando allora giovanissima ho scoperto il Kung Fu e l’ho praticato per una decina d’anni alla scuola del compianto Maestro Shin Dae Woung, un grande uomo e per me anche un maestro di vita. Poi la vita mi ha portato altrove, mi sono laureata, mi sono trasferita a Milano, ho iniziato la mia vita professionale, poi una seconda laurea, impegni sempre crescenti e sempre più internazionali. Le arti marziali oramai confinate nell’angolo dei ricordi giovanili. Qualche anno fa, merito di Facebook, ho ritrovato il mio giovane istruttore di Kung Fu dell’epoca, oramai adulto pure lui, che a differenza di me aveva dedicato tutta la sua vita agli sport da combattimento. Ed è così che mi sono riavvicinata a questo straordinario mondo che avevo tanto amato e che ho finalmente riscoperto.

Cosa la ha spinta ad investire in questi sport?

Una serie di casualità e di coincidenze, come spesso succede nella vita.

Incontri, persone, passioni, progettualità, e magari un vecchio sogno inizia a prendere forma, quasi uno scherzo del destino.

Dubai è location ideale, i tempi oggi sono maturi e gli sport da combattimento un grande trend, dunque perché no?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...