Perché già due fighter hanno evitato Marvin Vettori?

Poco meno di un mese fa Marvin Vettori ha annunciato, con una foto sui suoi social, di aver firmato con un nuovo management.

Si tratta del prestigioso Dominance MMA, che gestisce gli interessi, tra gli altri, di atleti del calibro di Frankie Edgar, Khabib Nurmagomedov, Cody Garbrandt, Fabricio Werdum e Kevin Gastelum.

Da quel momento è iniziata la ricerca di un nuovo avversario per Marvin, ma ci sono stati alcuni incidenti di percorso resi pubblici dal nostro connazionale. O meglio, due fighter, al momento della firma, hanno rifiutato di affrontare Vettori, facendo saltare il match.

Il primo è stato Andrew Sanchez (9-4), 30 anni, reduce da due sconfitte consecutive. Tra una settimana affronterà Markus Perez a UFC Fight Night 135. Vettori lo ha chiamato in causa con un post su Facebook:

La questione si è ripetuta appena 10 ore fa. Questa volta a tirarsi indietro è Tim Boetsch (21-12), 37 anni, due sconfitte negli ultimi tre incontri. Marvin non risparmia neppure lui, alzando i toni con un altro post sulla sua pagina:

Perché Vettori è diventato un avversario così scomodo, tanto da essere evitato da diversi atleti nel roster più talentuoso al mondo?

I motivi sono diversi: Marvin è un fighter pericoloso da affrontare per le sue caratteristiche. Ricordiamo che in UFC ha perso solo contro Antonio Carlos Jr e Israel Adesanya, che attualmente occupano la posizione numero 11 e 9 dei ranking della promotion, e in modo tutt’altro che netto, ma anzi tenendo testa ai suoi avversari.

Citando ancora i ranking, Vettori non è posizionato particolarmente bene, perciò diventa un fighter temibile in gabbia e per di più non conveniente da sfidare per scalare posizioni nella classifica dei migliori pesi medi del roster.

Aggiungiamo anche il fatto che Sanchez, dopo due sconfitte, ha un notevole bisogno di vincere, perciò non ha nessun interesse ad accettare un avversario così scomodo come il nostro connazionale. Anche Boetsch è in un periodo negativo, oltre al fatto che i suoi 37 anni suggeriscono un fighter che non ha più ambizioni di carriera, perciò poco interessato a confrontarsi con atleti giovani e molto competitivi (anche perché il suo ultimo, difficile avversario è stato proprio Carlos Jr).

Infine, bisogna considerare anche alcuni imprevisti, scelte personali o intoppi nelle trattative che resteranno nei “dietro le quinte”.

Mentre aspettiamo il ritorno in azione di Marvin, abbiamo analizzato la sua forza mentale in continua evoluzione che gli ha permesso di arrivare a competere a livelli altissimi. 

Autore: Tommaso Clerici

Laureato in Comunicazione e Società all'Università Statale di Milano, amo scrivere, pratico boxe.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...